Di fianco un letto d'ospedale,
Su una sedia che non fa più male,
Aspetto che si materializzi il destino,
Una data da ricordar ogni mattino.
Lei giace silente sotto il lenzuolo,
Io con lei in camera da solo,
Si sta come d'autunno le foglie,
Di fianco alle sue vitali spoglie.
Ma il momento non è lontano,
A breve non tremera' più la sua mano,
Che ora porta un numero di saturazione,
Che scenderà con inevitabil rassegnazione.
Di poco ormai si tratta,
Finirò di dormir in ciabatta,
Si passerà da un caldo piano dormitorio,
Subito più giù a un freddo obitorio.